I nostri prodotti

Nell’isola esiste una tradizione casearia antichissima, qualcuno sostiene la più antica d’Europa (Cantarelli, Betta), qui vive il secondo gregge ovino per numero di capi d’Italia ed esistono infinite utilizzazioni culinarie del formaggio. Eppure questo patrimonio straordinario è di difficile percezione non solo fuori dall’isola, anche nella Sicilia stessa, non c’è coscienza diffusa del valore culturale oltre che gastronomico di questo patrimonio.

A seguire i principali formaggi tradizionali siciliani valorizzati dal progetto Lactimed.

Pecorino siciliano

Caratteristiche

Secondo gli esperti si tratta probabilmente del formaggio più antico d’Europa, certamente il primo formaggio prodotto sull’isola. Si ottiene riscaldando il latte crudo intero di pecora e aggiungendo caglio di agnello. Si rompe quindi la cagliata con la rotula ottenendo grumi grandi quanto una lenticchia che vengono poi prelevati e posti in fiscelle che, in alcuni casi, sono ancora di giunco. La massa non ancora salata si chiama tuma. Una volta salata a secco, fino a una decina di giorni si chiama primo sale.
Più avanti nel tempo – con salature successive – diventa secondo sale (da due settimane a 2 mesi circa), poi semistagionato (da 2 a 4 mesi) e stagionato (oltre i 4 mesi).
Si produce in tutta l’isola, con modalità leggermente diverse secondo le aree di produzione, in alcuni casi con aggiunta di pepe intero (pecurinu pipatu).
Online Drugstore,cialis compare discount price,Free shipping,buy clomid mastercard,Discount 10%order cheap levitra




@ 2014 Slow Food - All rights reserved - C.F. 91008360041 - Powered by BODA' Comunicazione - BODACOM